Un libro decisamente cretino, maschilista e decisamente inutile nel panorama letterario mondiale.
Penso che mi dedicherò alla lettura della circolare Assonime su EC(22_2008) con spirito leggero...dopo aver letto sta stronzata di libro la circolare dovrebbe volare via leggera!!
martedì 20 maggio 2008
Il re dei torti
E'un libro di Grisham!
Ambientazione: Stati Uniti d'America, Washington
Genere: Legal thriller
Il protagonista è un giovane avvocato che per tirare a campare lavora al patrocinio gratuito finchè, per una causa che sta seguendo, non si trova davanti ad una scelta difficile....seguire il caso di omicidio commesso dal suo cliente Tequila Watson e seguire a fare la fame (per di più senza fidanzata che lo ha lasciato per al sua mancanza di ambizioni) oppure abbandonarlo al suo destino e cogliere una vantaggiosa offerta fatta dal "pompiere" Max Pace.
Il nostro protagonista adotta un approccio decisamente wildiano e, con pochi ripensamenti, abbandona al suo destino il povero Watson.
Rapidamente raggiunge il massimo del successo per poi trovarsi anche lui vittima del sistema legale/giudiziale americano...non sempre "crobu cun crobu non si ndi bogat s'ogu!!"
Giudizio finale: Grisham ha scritto di meglio
Ambientazione: Stati Uniti d'America, Washington
Genere: Legal thriller
Il protagonista è un giovane avvocato che per tirare a campare lavora al patrocinio gratuito finchè, per una causa che sta seguendo, non si trova davanti ad una scelta difficile....seguire il caso di omicidio commesso dal suo cliente Tequila Watson e seguire a fare la fame (per di più senza fidanzata che lo ha lasciato per al sua mancanza di ambizioni) oppure abbandonarlo al suo destino e cogliere una vantaggiosa offerta fatta dal "pompiere" Max Pace.
Il nostro protagonista adotta un approccio decisamente wildiano e, con pochi ripensamenti, abbandona al suo destino il povero Watson.
Rapidamente raggiunge il massimo del successo per poi trovarsi anche lui vittima del sistema legale/giudiziale americano...non sempre "crobu cun crobu non si ndi bogat s'ogu!!"
Giudizio finale: Grisham ha scritto di meglio
L'eleganza del riccio
L'eleganza del riccio è uno dei libri più piacevoli che abbia letto nell'ultimo periodo. Pur essendo un libro francese attrae l'attenzione del lettore conducendolo per mano fino ad una fine non scontata e a numerose lacrime liberatorie.
Che cosa mi ha colpito di questo libro? La fine che non ho intenzione di svelare per non rovinare la sopresa a nessuno e, soprattutto, il modo in cui i personaggi si scoprono con la loro umanità e le loro idiosioncrasie mostrando quei piccoli universi che ai più vengono celati...ma liberamente mostrati ai propri affini/amici.
Che cosa non mi è piaciuto? L'eccessiva ricercatezza dell'autore e la conseguente pesantezza di alcuni passi che hanno impoverito una struttura altrimenti decisamente piacevole.
Che cosa mi rimprovero? La mia ignoranza sui classici russi e l'oblio che è disceso sulle mie conoscenze filosofiche.
E per concludere...il voto 8 e mezzo e il giudizio: da leggere assolutamente.
Ps su ibs c'è scritto che chi compra questo libro visulaizza anche quelli di Milena Agus!! E' vero!
Che cosa mi ha colpito di questo libro? La fine che non ho intenzione di svelare per non rovinare la sopresa a nessuno e, soprattutto, il modo in cui i personaggi si scoprono con la loro umanità e le loro idiosioncrasie mostrando quei piccoli universi che ai più vengono celati...ma liberamente mostrati ai propri affini/amici.
Che cosa non mi è piaciuto? L'eccessiva ricercatezza dell'autore e la conseguente pesantezza di alcuni passi che hanno impoverito una struttura altrimenti decisamente piacevole.
Che cosa mi rimprovero? La mia ignoranza sui classici russi e l'oblio che è disceso sulle mie conoscenze filosofiche.
E per concludere...il voto 8 e mezzo e il giudizio: da leggere assolutamente.
Ps su ibs c'è scritto che chi compra questo libro visulaizza anche quelli di Milena Agus!! E' vero!
lunedì 12 maggio 2008
Rivergination
La presente lettura è un gradito omaggio di Giorgia (una delle mie amichette di Cagliari) che ha richiesto più tempo del previsto nella lettura.
Perché? forse per come è strutturato, a piccoli brani aventi ad oggetto argomenti diversi e sviluppati con la solita verve della Litizzetto.
Peccato che nella lettura del libro non ci sia lei a fare le sue scene e la sua mimica incredibile.
Una lettura estiva ...senza infamia e soprattutto senza lode!!
Perché? forse per come è strutturato, a piccoli brani aventi ad oggetto argomenti diversi e sviluppati con la solita verve della Litizzetto.
Peccato che nella lettura del libro non ci sia lei a fare le sue scene e la sua mimica incredibile.
Una lettura estiva ...senza infamia e soprattutto senza lode!!
martedì 22 aprile 2008
Strumento di vendetta
Le letture possono essere fatte in tanti momenti e in tanti luoghi diversi.
Questo libro per me è stato una lettura da spiaggia durante il mio ultimo soggiorno in Sardegna.
Si tratta di un giallo Mondadori pubblicato nel lontano 1975 (la data è stata presa da wikipedia) ed è incentrato sulla avventure parigine di un investigatore di Scotland Yard alla caccia di un prezioso gioiello finito oltre manica.
Storiella veloce che vede il protagonista (noto conquistatore di ogni fanciulla che gli capiti a tiro) affiancato da una giovane investrigatrice appartente alla polizia parigina in lutto per la morte del fidanzato (anche lui poliziotto) ucciso da una banda di motociclisti...che guarda caso sono responsabili della morte del ladro inglese.
Tante forzature e situazioni surreali ma alla fine i buoni (poliziotti) trionfano sul male.
Se si trattasse di un film lo definirei un americanata!
Questo libro per me è stato una lettura da spiaggia durante il mio ultimo soggiorno in Sardegna.
Si tratta di un giallo Mondadori pubblicato nel lontano 1975 (la data è stata presa da wikipedia) ed è incentrato sulla avventure parigine di un investigatore di Scotland Yard alla caccia di un prezioso gioiello finito oltre manica.
Storiella veloce che vede il protagonista (noto conquistatore di ogni fanciulla che gli capiti a tiro) affiancato da una giovane investrigatrice appartente alla polizia parigina in lutto per la morte del fidanzato (anche lui poliziotto) ucciso da una banda di motociclisti...che guarda caso sono responsabili della morte del ladro inglese.
Tante forzature e situazioni surreali ma alla fine i buoni (poliziotti) trionfano sul male.
Se si trattasse di un film lo definirei un americanata!
lunedì 7 aprile 2008
La regina della casa
Ieri sera (SI proprio domenica sera e tutto in una notte) ho letto il libro della Kinsella " la regina della casa".
Il suddetto libro tratta le surreali vicende di una giovane e rampante avvocato della city che per una congiura ai suoi danni viene licenziata in contumacia per un errore che scopre aver compiuto il giorno stesso in cui raggiunge il sogno della vita...diventare socia del prestigioso studio nel quale lavora! In contumacia in quanto sconvolta da quello che presume essere un suo fatale errore decide di fuggire lontano dalla vita che la sempre gratificata (o almeno cosi crede. Giunge cosi nella campagna inglese dove in un gioco degli equivoci viene assunta come governata da una coppia di arricchiti un pò bislacchi e dove, naturalmente, incontra l'uomo della sua vita...il giardiniere!!
Parafrasando il signor Ratcliff "tutti i salmi finiscono in gloria!" e anche qui naturalmente ci sarà la rivincita della donzella che trova oltre all'amore, nuovi ed affettuosi amici, ma anche la rivincità professionale dopo l'oblio nel quale stata artificiosamente fatta sprofondare da un subdolo collega.
Le mie impressioni...sono pochi i libri che mi tengono sveglia fino alle 3 del mattino per essere letti quindi questo è sicuramente un pregio nella mia scala valori. Si tratta di un libro semplice, scritto bene ma assolutamente surreale...la tizia da essere completamente all'oscuro dell'esistenza dei filtri nell'aspirapolvere passa ad essere una perfetta padrona di case nel giro di un paio di settimane!! ma per favore...siamo seri!!
Il suddetto libro tratta le surreali vicende di una giovane e rampante avvocato della city che per una congiura ai suoi danni viene licenziata in contumacia per un errore che scopre aver compiuto il giorno stesso in cui raggiunge il sogno della vita...diventare socia del prestigioso studio nel quale lavora! In contumacia in quanto sconvolta da quello che presume essere un suo fatale errore decide di fuggire lontano dalla vita che la sempre gratificata (o almeno cosi crede. Giunge cosi nella campagna inglese dove in un gioco degli equivoci viene assunta come governata da una coppia di arricchiti un pò bislacchi e dove, naturalmente, incontra l'uomo della sua vita...il giardiniere!!
Parafrasando il signor Ratcliff "tutti i salmi finiscono in gloria!" e anche qui naturalmente ci sarà la rivincita della donzella che trova oltre all'amore, nuovi ed affettuosi amici, ma anche la rivincità professionale dopo l'oblio nel quale stata artificiosamente fatta sprofondare da un subdolo collega.
Le mie impressioni...sono pochi i libri che mi tengono sveglia fino alle 3 del mattino per essere letti quindi questo è sicuramente un pregio nella mia scala valori. Si tratta di un libro semplice, scritto bene ma assolutamente surreale...la tizia da essere completamente all'oscuro dell'esistenza dei filtri nell'aspirapolvere passa ad essere una perfetta padrona di case nel giro di un paio di settimane!! ma per favore...siamo seri!!
domenica 30 marzo 2008
Perchè le donne non sanno leggere le cartine...
e gli uomini non si fermano mai a chiedere?
Libro curioso ed interessante scritto da Allan&Barbara Pease, coppia di psicoterapeuti austrialiani che hanno trovato un filone d'oro che sicuramente gli garantisce ricavi sostanziosi visto che sullo stesso genere hanno scritto numerosi altri libri.
La narrazione è avvincente, semplice e facilmente comprensibile anche quando si affrontano le differenze neurologiche e biologiche tra uomo e donna che tanto influenzano le differenze caratteriali e comportamentali tra i due sessi.
Non so se quanto scritto sia effettivamente supportato scientificamente e se dal 2001i coniugi Pease abbiano in qualche maniera modificato le loro teorie, ma sicuramente si tratta di una piacevole lettura che permette di inquadrare in un ottica differente le diversità oggettivamente esistenti tra uomo e donna.
Per la cronaca qualche volta io riesco ad interpretare una cartina ( non sempre....)
Buona lettura
Libro curioso ed interessante scritto da Allan&Barbara Pease, coppia di psicoterapeuti austrialiani che hanno trovato un filone d'oro che sicuramente gli garantisce ricavi sostanziosi visto che sullo stesso genere hanno scritto numerosi altri libri.
La narrazione è avvincente, semplice e facilmente comprensibile anche quando si affrontano le differenze neurologiche e biologiche tra uomo e donna che tanto influenzano le differenze caratteriali e comportamentali tra i due sessi.
Non so se quanto scritto sia effettivamente supportato scientificamente e se dal 2001i coniugi Pease abbiano in qualche maniera modificato le loro teorie, ma sicuramente si tratta di una piacevole lettura che permette di inquadrare in un ottica differente le diversità oggettivamente esistenti tra uomo e donna.
Per la cronaca qualche volta io riesco ad interpretare una cartina ( non sempre....)
Buona lettura
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