martedì 20 maggio 2008

È quella giusta o è solo la... Ragazza n. 44

Un libro decisamente cretino, maschilista e decisamente inutile nel panorama letterario mondiale.
Penso che mi dedicherò alla lettura della circolare Assonime su EC(22_2008) con spirito leggero...dopo aver letto sta stronzata di libro la circolare dovrebbe volare via leggera!!

Il re dei torti

E'un libro di Grisham!
Ambientazione: Stati Uniti d'America, Washington
Genere: Legal thriller
Il protagonista è un giovane avvocato che per tirare a campare lavora al patrocinio gratuito finchè, per una causa che sta seguendo, non si trova davanti ad una scelta difficile....seguire il caso di omicidio commesso dal suo cliente Tequila Watson e seguire a fare la fame (per di più senza fidanzata che lo ha lasciato per al sua mancanza di ambizioni) oppure abbandonarlo al suo destino e cogliere una vantaggiosa offerta fatta dal "pompiere" Max Pace.
Il nostro protagonista adotta un approccio decisamente wildiano e, con pochi ripensamenti, abbandona al suo destino il povero Watson.
Rapidamente raggiunge il massimo del successo per poi trovarsi anche lui vittima del sistema legale/giudiziale americano...non sempre "crobu cun crobu non si ndi bogat s'ogu!!"
Giudizio finale: Grisham ha scritto di meglio

L'eleganza del riccio

L'eleganza del riccio è uno dei libri più piacevoli che abbia letto nell'ultimo periodo. Pur essendo un libro francese attrae l'attenzione del lettore conducendolo per mano fino ad una fine non scontata e a numerose lacrime liberatorie.
Che cosa mi ha colpito di questo libro? La fine che non ho intenzione di svelare per non rovinare la sopresa a nessuno e, soprattutto, il modo in cui i personaggi si scoprono con la loro umanità e le loro idiosioncrasie mostrando quei piccoli universi che ai più vengono celati...ma liberamente mostrati ai propri affini/amici.
Che cosa non mi è piaciuto? L'eccessiva ricercatezza dell'autore e la conseguente pesantezza di alcuni passi che hanno impoverito una struttura altrimenti decisamente piacevole.
Che cosa mi rimprovero? La mia ignoranza sui classici russi e l'oblio che è disceso sulle mie conoscenze filosofiche.
E per concludere...il voto 8 e mezzo e il giudizio: da leggere assolutamente.

Ps su ibs c'è scritto che chi compra questo libro visulaizza anche quelli di Milena Agus!! E' vero!

lunedì 12 maggio 2008

Rivergination

La presente lettura è un gradito omaggio di Giorgia (una delle mie amichette di Cagliari) che ha richiesto più tempo del previsto nella lettura.
Perché? forse per come è strutturato, a piccoli brani aventi ad oggetto argomenti diversi e sviluppati con la solita verve della Litizzetto.
Peccato che nella lettura del libro non ci sia lei a fare le sue scene e la sua mimica incredibile.
Una lettura estiva ...senza infamia e soprattutto senza lode!!

martedì 22 aprile 2008

Strumento di vendetta

Le letture possono essere fatte in tanti momenti e in tanti luoghi diversi.
Questo libro per me è stato una lettura da spiaggia durante il mio ultimo soggiorno in Sardegna.
Si tratta di un giallo Mondadori pubblicato nel lontano 1975 (la data è stata presa da wikipedia) ed è incentrato sulla avventure parigine di un investigatore di Scotland Yard alla caccia di un prezioso gioiello finito oltre manica.
Storiella veloce che vede il protagonista (noto conquistatore di ogni fanciulla che gli capiti a tiro) affiancato da una giovane investrigatrice appartente alla polizia parigina in lutto per la morte del fidanzato (anche lui poliziotto) ucciso da una banda di motociclisti...che guarda caso sono responsabili della morte del ladro inglese.
Tante forzature e situazioni surreali ma alla fine i buoni (poliziotti) trionfano sul male.
Se si trattasse di un film lo definirei un americanata!

lunedì 7 aprile 2008

La regina della casa

Ieri sera (SI proprio domenica sera e tutto in una notte) ho letto il libro della Kinsella " la regina della casa".
Il suddetto libro tratta le surreali vicende di una giovane e rampante avvocato della city che per una congiura ai suoi danni viene licenziata in contumacia per un errore che scopre aver compiuto il giorno stesso in cui raggiunge il sogno della vita...diventare socia del prestigioso studio nel quale lavora! In contumacia in quanto sconvolta da quello che presume essere un suo fatale errore decide di fuggire lontano dalla vita che la sempre gratificata (o almeno cosi crede. Giunge cosi nella campagna inglese dove in un gioco degli equivoci viene assunta come governata da una coppia di arricchiti un pò bislacchi e dove, naturalmente, incontra l'uomo della sua vita...il giardiniere!!
Parafrasando il signor Ratcliff "tutti i salmi finiscono in gloria!" e anche qui naturalmente ci sarà la rivincita della donzella che trova oltre all'amore, nuovi ed affettuosi amici, ma anche la rivincità professionale dopo l'oblio nel quale stata artificiosamente fatta sprofondare da un subdolo collega.
Le mie impressioni...sono pochi i libri che mi tengono sveglia fino alle 3 del mattino per essere letti quindi questo è sicuramente un pregio nella mia scala valori. Si tratta di un libro semplice, scritto bene ma assolutamente surreale...la tizia da essere completamente all'oscuro dell'esistenza dei filtri nell'aspirapolvere passa ad essere una perfetta padrona di case nel giro di un paio di settimane!! ma per favore...siamo seri!!

domenica 30 marzo 2008

Perchè le donne non sanno leggere le cartine...

e gli uomini non si fermano mai a chiedere?
Libro curioso ed interessante scritto da Allan&Barbara Pease, coppia di psicoterapeuti austrialiani che hanno trovato un filone d'oro che sicuramente gli garantisce ricavi sostanziosi visto che sullo stesso genere hanno scritto numerosi altri libri.
La narrazione è avvincente, semplice e facilmente comprensibile anche quando si affrontano le differenze neurologiche e biologiche tra uomo e donna che tanto influenzano le differenze caratteriali e comportamentali tra i due sessi.
Non so se quanto scritto sia effettivamente supportato scientificamente e se dal 2001i coniugi Pease abbiano in qualche maniera modificato le loro teorie, ma sicuramente si tratta di una piacevole lettura che permette di inquadrare in un ottica differente le diversità oggettivamente esistenti tra uomo e donna.
Per la cronaca qualche volta io riesco ad interpretare una cartina ( non sempre....)
Buona lettura

Cornuti & mazziati

Cornuti & mazziati, la dura vita degli arbitri.
Avendo fatto l'arbitro di calcio AIA per 6 anni questo libro mi ha decisamente incuriosito per il fatto di riassumere quello che può accadere ad un arbitro di calcio nei campi di periferia. Non è incentrato su episodi sportivi ma su episodi di cronaca nera e sulla base dei referti dei giudici sportivi.
Una realtà che riporta nei campi di periferia, dove c'è polvere. sudore ed esaltazione che talvolta vede l'arbitro e la terna arbitrale nel suo complesso vittime delle interperanze dei giocatori e del pubblico!!
Il libro è un pò pesante, spezzettato e scritto in maniera impersonale e con piglio di un giornalista di cronaca nera...senza nessuna simpatia per i poveri arbitri!
Insomma, solo se siete arbitri di calcio e volete ridere sulle disgrazie di alcuni colleghi o se siete teppisti che cercano nuove idee per infierire su una categoria vilipesa come quella degli arbitri vale la pena di leggere questo libro.

mercoledì 12 marzo 2008

AUGURI DANIELA

Oggi è il compleanno di Daniela L.
Ci siamo sentite velocemente per telefono per gli auguri e devo dire di averla trovata particolarmente aggressiva per il lavoro...( in effetti il termine sarebbe un altro ma non mi pare il caso di publicarlo su un post aperto)
Cara Daniela, questo post è dedicato a te e contiene una parte delle cose ti avrei detto se avessi avuto la possibilità di festeggiare con te il tuo compleanno.
Cerca di festeggiare il tuo compleanno con tutta la serenità che ti è concessa, come ricordarai altrimenti questo giorno quando sarai vecchia? il giorno dell'incazzo in algeria? ma dai...
Cerca di festeggiare con gli amici che hai lì vicini, sicuramente sono pochi rispetto a quelli che ti aspettano in giro per il mondo e vorrebbero festeggiare con te in questo momento, ma sono coloro che in questo momento possono vivere la tua quotidianità.
Cerca di pensare positivo, non sempre gli eventi ci sono favorevoli ma i piccoli imprevisti possono essere un occasione per focalizzare meglio desideri, aspirazioni e obiettivi da raggiungere.
Questa è la parte buonista, poi Daniela, mi conosci ...fagli sputare l'anima!!
Sai che mi fanno quasi tenerezza nonchè pietà..non si sono resi conto di chi si trovano a fronteggiare!
Ti abbraccio e ti aspetto per brindare insieme al tuo compleanno.

giovedì 6 marzo 2008

Ex and the city

Sono da una vita che non scrivo nel blog a causa del troppo lavoro che non mi lascia tempo libero ed oggi visto che sono a casa,a letto, stroncata da un paninetto con maionese, funghi e wustel ho deciso di provvedere inserendo un commento sull'ultimo libro che ho letto: Ex and the city.
Si è trattato di un acquisto emozionale fatto in libreria e che mi ha inizialmente intrigato per i commenti dell'ultima di copertina "ho riso fino alle lacrime leggendo Ex and the city, lo dovrebbe passare gratuitamenete la mutua per i cuori infranti!!" eccetera eccetera...
Ed invece è una delusione totale, scontato, con riferimenti che sono + comprensibili per gli anglossassoni, ma soprattutto un susseguirsi di consigli scontati che nulla di particolare insegnano per soppravivvere al fatto di essere mollata.
Nella vita ci siamo passati tutti e tutti siamo sopravissuti magari con un un pò di lacrime e sofferanza...ma leggere questo libro è decisamente da masochisti!!
Conclusione: lo sconsiglio vivamente.

giovedì 21 febbraio 2008

Kitchen Confidential

Nonostante passi tante ore in ufficio riesco ancora a trovare il tempo per leggere.
L'ultimo libro che ho letto è Kitchen Confidential ed è scritto da uno chef americano. E' un libro particolare in cui l'autore ripercorre a beneficio del lettore il suo indiscutibile amore per la cucina e il suo impegno (in alcuni periodi scarso causa dipendenza da droga) per diventare chef; la narrazione ci conduce nel barattro personale e professionale dell'autore in un susseguirsi di scene culinarie + o - rassicuranti e tante indicazioni su come funziona/disfunziona la cucina di un ristorante, nonchè una serie di consiglio su cosa conviene ordinare per non intossicarsi, su come cucinare e come attrezzare una cucina anche ad uso domestico, ma soprattutto si focalizza nel circo umano che anima una cucina.
Cosa mi è piaciuto di questo libro:
- la leggerezza dell'autore nel descrivere i suoi problemi di droga, alcol e sesso;
- la passione dell'autore per la cucina e il suo legame costante con la moglie sempre citata;
- la possibilità di intravedere, mediante gli occhio dell'autore, un mondo che non avrei mai avuto occasione di conoscere altrimenti e dove tutto è completamente fuori misura;
- le descizioni grottesche e ammirate dei personaggi che animano il libro.
Cosa non mi è piaciuto:
- il fatto che ora avrò difficoltà ad ordinare alcune pietanze che prima avrei richiesto a occhi bendati scegliendo in un menu!!
Siete un pò curiosi di leggere questo libro??

lunedì 18 febbraio 2008

Sabato mattina ore 6:50 suona la sveglia...

...e di corsa mi preparo per andare a sciare con Daniela&Alessandro.
Io non so sciare, in passato ho provato solo due volte e mi esalta l'idea di riprovare ma soprattutto di passare una giornata lontana da Milano in un ambiente per me inusuale quale quello di una montagna innevata.
La giornata è stata decisamente impegnativa, sveglia all'alba, 3 ore di macchina per arrivare a destinazione (sfruttate anche per dormire), e poi il noleggio dell'attrezzatura con quei maledetti scarponi che non volevano calzare, la lezione con il maestro insieme a Daniela :-), la discesa folle (almeno per me) che hanno proposto Alessandro e Stefania e che io in parte mi sono fatta a piedi e con gli sci in spalla, le tante cadute...e poi il pasto del guerriero, panino con salamella, le patatine fritte e la Lefe ghiacciata!! ma soprattutto il relax sullo sdraio a prendere il sole e leggere il mio libro in attesa di Daniela, Alessandro e quella sperificolata folle di Stefania.
Mi son divertita da mattti, ho avuto paura, sciato relativamente poco ma soprattutto ho passato una giornata fantastica in compagnia di amici splendidi.
Una giornata da ripetere sicuramente.
buona notte

martedì 12 febbraio 2008

Daniela

Questa sera andrò a cena con Daniela, una delle mie migliori amiche.
Ci conosciamo dai tempi del liceo anche se per i primi 3 anni non ci siamo proprio considerate (lei frequentava le fighette della classe...bleah). Abbiamo incominciato a frequentarci in seconda/ terza liceo visto che ervamo vicine di banco, io primo banco sulla sx della cattedra lato finestra insieme alla mia compagna di banco Sara, lei esattamente dietro di me. Penso che la prima volta che Daniela ha provato un forte sentimento di odio sia stato per la festa dei suoi 18 anni. Con i compagni di classe le regalammo una torta nuziale con tanto di sposini (mia idea malefica) visto che lei era iper fidanzata con Ivan (De gustibus..). Lei si è incazzata e si vendicata a stretto giro di posta presentandomi il mio ex storico Nicola. Da allora sono passati tanti anni, abbiamo frequentato facoltà diverse (Lei ingegneria, io economia), frequentato amici diversi, vissuto in città diverse ma nonostante tutto anche senza la "quotidianità" la nostra amicizia prosegue alla grande.
Perchè la considero una amica speciale?? Per tanti motivi... è intelligente, impulsiva, tosta, imprevedibile, si prende i suoi rischi e si assume le sue responsabilità, arrevescia, talvolta è un pò rompicoglioni e si fa un pò troppi film mentali ....però è sempre presente sia nei momenti belli sia in quelli brutti, inoltre è la mia compagnia di bevute preferita ed l'unica amica che riesce a starmi dietro con le birre rosse!
E poi mi ha fatto uno dei migliori complimenti che abbia mai ricevuto: "sei una mancina mancata
Buona serata

giovedì 7 febbraio 2008

under_ construction

Come si può vedere anche dal sottotitolo questo è il mio primo esperimento in fatto di blog.
Ciò ha comportato numerose difficoltà nella realizzazione dello stesso nonostante il sistema blogger sia a prova di cretino!
I dubbi hanno riguardato non solo la struttura ma anche gli argomenti da trattare e l'impostazione da dare al tutto e soprattutto la scelta del nome da dare al blog.
In maniera sbrigativa e, forse incosciamente vigliacca, il primo giorno ho scelto under_construction.
Ora a distanza di giorni confermo tale scelta per due ordini di motivi:
(i) il sito sarà sempre in costruzione nel senso che difficilmente andrà oltre questo stato embrionale (forse lo renderò pubblico);
(ii) anche la mia vita è in costruzione e si arricchiesce ogni giorno delle esperienze vissute, dei successi e delle delusion, e di tante piccole cose per me importanti.
Per cui ritengo che questo titolo, meglio di altri, possa accompagnarmi in questa nuova esperienza.

lunedì 4 febbraio 2008

Il biglietto vincente

Una delle mie passioni è sicuramente leggere e quando trovo un libro che mi appassiona leggo come una forsennata finchè, per la stanchezza, le parole non si fondono tra di loro.
Questo fine settimana mi ha completamente assorbito un thriller "Il biglietto vincente" di David Baldacci Ford. Un libro che ha la capacità di legare a se il lettore dalle prime pagine in cui viene introdotto il personaggio principale (LuAnn una giovane sbandata con bimba al seguito) che per una "casualità" pilotata si trova a vincere 100 milioni di dollari alla lotteria americana.
Per alcuni versi surreale, incredibile e strampalato per le sue americanate, ricomprende nella trama un diabolik sui generis (il genio del male trasformista che ha organizzato la truffa alla lotteria americana e che non disdegna di uccidere chi intralcia i suoi progetti). Peccato che la Eva Kant della situazione non stia dalla sua parte ma anzi contribuisca alla sua fine.
Se dovessi dargli un voto da uno a 10 penso che meriterebbe un 7 e 1/2.
Buona lettura

venerdì 1 febbraio 2008

Tiziana& Donato

Gli amici sono un elemento fondamentale nella mia vita (per quanto io sia un pò orsa e scostante) e scegliere chi dovesse avere l'onore della prima pubblicazione nel blog non è stato facile. Considero tutti i miei amici speciali e l'idea di fare una classifica su chi è + o - speciale per meritare siffato onore mi terrorizzava. Per cui ho semplicemente scelto: Tiziana&Donato.
Li ho conosciuti insieme nel 2000, a Roma, durante le selezioni del Master in fiscalità della E&Y, ed ora condividiamo l'appartamento. Tiziana&Donato sono di Napoli e, oltre ad essere una splendida coppia, sono anche uno dei miei punti di riferimento a Milano. Con Tiziana ho condiviso tante esperienze e situazioni per riassumere le quali ci vorrebbero ore e fiumi di parole (cito a titolo di esempio:il master, 3 case a MI tra cui la casa dei lunghi coltelli, i fine settimana, le vacanze, ...) ed ora da pochi mesi è arrivato anche Donato che si è adattato alla vita domestica con due entità domestiche astratte causa lavoro e stressate da una dieta di kamut e farro!! La convienza procede bene (anche se con alti e bassi) e mi reputo veramente fortunata a vivere con loro (oddio l'ho scritto!), però mi sbarazzeri volentieri di loro per vederli finalmente SPOSATI!!!

giovedì 31 gennaio 2008

La vela

Una delle mie passioni è la vela.
Il primo approccio è avvenuto nel lontano anno 2000 è il merito di questa iniziazione va riconosciuto a due amiche, Sonia e Cristina, che mi hanno sottratta dalla letargia della calda estate cagliaritana e soprattutto dai casini che mi ero creata post laurea (tanti, anzi decisamente troppi).
Si dice che un primo amore non si scorda mai...e quelo della vela è stato un colpo di fulmine, un amore immediato e travolgente che ancora oggi mi appassiona.
La prima volta a vela fu con il J24 del Capitana Yacht Club ("http://www.capitanayachtclub.it/" un pò di pubblicità non fa mai male) con il mitico Oliviero che si è trovato in barca con tre principianti (scarse).
Per me quel corso di iniziazione alla vela fu una esperienza bellissima della quale, oltre ai ricordi e alle foto, conservo con orgoglio il certificato di LUPA DI MARE :-)
Sonia, mi ricordi cosa c'era scritto nel tuo certificato???

mercoledì 30 gennaio 2008

primo esperimento

ciao
come si capirà dalla grafica e dai contenuti questo è il mio primo esperimento sulla realizzazione di un blog. La mia attività per ora si limita al saltare da una pagina all'altra per cercare di capire almeno a livello embrionale le diverse funzioni offerte....e devo dire che il risultato per ora pare abbastanza sconfortante! Gentili lettori siate clementi con una principiante della rete che per come aspirazione personale ambisce non a creare il miglior blog della serata ma ad una bella sedia sulla spiaggia.
Saluti
Francesca



PS: la bellissima foto è stata scatta da Nicola Asuni e "presa a prestito" dal suo sito.